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Zona Franca Urbana: l'Associazione incontra l'Assessore Di Domenico In evidenza

  • Venerdì, 07 Novembre 2008 00:00

IL QUARTIERE S.GIOVANNI ESCLUSO DALLA ZONA FRANCA URBANA: L’ASSOCIAZIONE DI QUARTIERE INCONTRA L’ASSESSORE DI DOMENICO.              Il Comune di Campobasso ha ottenuto l’inserimento nell’elenco delle “Zone Franche Urbane”.    Il Ministero dello Sviluppo Economico, infatti, ha accolto l’istanza del Comune capoluogo e ne ha decretato l’inserimento tra i 22 centri che beneficeranno dell’iniziativa. 

Le ‘zone franche urbane’ intendono dare una risposta al disagio socio-economico delle aree a maggior tasso di disoccupazione attraverso la concessione di incentivi e di agevolazioni finalizzate alla creazione di nuova imprenditorialità.            Gli imprenditori avranno diritto ad incentivi e agevolazioni fiscali e previdenziali, per l’avvio di nuove attivita’ economiche, soprattutto piccole e micro imprese costituite entro il 2009.             Le zone sono state prescelte da un Gruppo tecnico di esperti del Ministero, tra 64 proposte pervenute, sulla base di una serie di indicatori di disagio socioeconomico, quali il tasso di disoccupazione, il livello reddituale e quello di istruzione della popolazione residente.                       L’Associazione di Quartiere ha voluto incontrare l’Assessore Marilina Di Domenico e il Dirigente comunale Giuliana Carano, al fine di ottenere chiarimenti sull’esclusione del quartiere dalla perimetrazione della zona franca.             L’Assessore e il Dirigente hanno spiegato di aver dovuto districarsi nell’esame delle circa 400 zone censuarie in cui è suddiviso l’intero territorio comunale, per poi giungere ad un lavoro finale che consentisse di non superare i parametri fissati dal bando ministeriale.             Ne è derivato che l’inserimento di alcune zone sulle quali si sarebbe voluto investire (zona industriale, quartiere S.Giovanni, quartiere Vazzieri), avrebbe portato ad un superamento dei parametri a causa dell’eccessivo tasso di alfabetizzazione, di occupazione e di reddito dei residenti, per cui il Comune ha dovuto ripiegare sul più “povero” quartiere CEP (ricompreso solo in parte) e sulla zona di Selva Piana.             Una scelta che può apparire paradossale, considerata l’assoluta inconsistenza degli esercizi commerciali presenti nel quartiere S.Giovanni, ma cui purtroppo i tecnici comunali sono stati costretti.                        Lo sviluppo commerciale del quartiere dovrà attendere ancora, dunque, e a tal proposito l’Assessore ha assicurato che nelle linee operative del prossimo P.O.R. (Piano Operativo Regionale) l’Amministrazione Comunale destinerà particolare attenzione a tale problematica.             Il provvedimento sulle “zone franche” verra’ sottoposto ora alla valutazione del Cipe e successivamente verrà notificato alla Commissione Europea.   

Letto 1399 volte Ultima modifica il Sabato, 19 Aprile 2014 19:35