Si tratta del "Labirinto-Movimento" , opera di Michelangelo Ianigro.
Se possiamo dire che oramai ci eravamo abituati alla presenza della vicina "moneta unica - vuoto immanente", dobbiamo adesso rimarcare che la scultura gemella ci fa un po' arricciare il naso, non per la qualità del lavoro, ma bensì per l'impalcatura metallica che la sostiene, più consona ad un cartellone pubblicitario autostradale.
Con questo speriamo che gli interventi artistici nel Parco siano conclusi, e che gli spazi verdi vengano preservati da nuove iniziative unilaterali.


