Promosso da un gruppo di Associazioni di quartiere e con il sostegno dell'Assessore Marco Petti e del Consigliere comunale Giose Trivisonno, il regolamento disciplina anche le strutture esistenti, alcune delle quali dovranno per forza di cose traslocare dalla posizione attuale.
Suddividendo, infatti, il territorio in zone sensibili, zone vincolate e zone di attrazione il regolamento individua tramite una cartografia le aree in cui sarà vietato installare impianti (scuole, impianti sportivi, edifici di culto...), quelle in cui l'installazione sarà possibile ma solo a 150 metri di distanza da edifici sensibili, ed infine quelle in cui l'installazione è condizionata da un previo accordo con il Comune.
Per il Quartiere S.Giovanni, le Scuole, il Parco e gli impianti sportivi sono individuate come zone sensibili, mentre il resto del territorio è suddiviso in zone vincolate e zone di attrazione.
Attualmente la situazione nel quartiere è buona, in quanto non risultano esserci impianti di questo tipo, ma comunque occorrerà vigilare affinchè nuove richieste vengano vagliate in modo approfondito dai cittadini e dalle Associazioni.