Le improvvise interruzioni nella fornitura dell'acqua al Quartiere S.Giovanni hanno indotto i cittadini a protestare vivacemente per tale disservizio, che ha causato notevoli disagi alla popolazione. Una delegazione di cittadini ha chiesto all'Associazione di farsi portavoce presso l'Amministrazione comunale del malcontento registratosi a seguito della terza, e ben più lunga, interruzione del flusso idrico nelle abitazioni, quella cioè che ha lasciato i cittadini senza acqua dalle 8 del mattino alle 23 del giorno stesso.
L'Associazione
si è fatta interprete di tale disagio, scrivendo al Sindaco l'allegata lettera.
In seguito al recente tragico investimento di un pedone, l'Amministrazione Comunale ha raccolto l'appello dei cittadini ed ha annunciato che breve partiranno i lavori per la realizzazione su via Lombardia di due dossi artificiali, utili a rallentare la velocità dei veicoli ed a consentire l'attraversamento più sicuro dei passaggi pedonali.
Inoltre, saranno realizzate due rotatorie: una all'incrocio tra via Lombardia e via S.Giovanni, e l'altra tra via S.Giovanni e via Lazio.
Ancora un investimento in via Lombardia, all'incrocio con via Romagna. Nella serata del 12 gennaio due donne, una di 66 e l'altra di 63 anni, sono rimaste vittima di un investimento. La più anziana di esse è deceduta all'Ospedale, in seguito alle ferite riportate. Le donne sono state investite mentre attraversavano la strada sulle strisce pedonali. La cosa più sconvolgente è che nello stesso luogo fu investito ed ucciso, nella serata dell'11 settembre 2007, il giovane Carmine Eliseo, di 39 anni, una figura molto nota a tutto il quartiere. Tutto ciò conferma la pericolosità della strada, e pertanto si auspica che il Comune provveda ad intervenire per installare rallentatori di velocità.
E' una notizia che non avremmo mai voluto dare, e che mortifica il lavoro dell'Associazione di Quartiere. Nella notte del 31 dicembre ignoti vandali hanno forzato la porta del chiosco, rotto il vetro, ed asportato alcune merci presenti nel chiosco stesso. Un gesto vergognoso, che getta una cattiva luce sul nostro Parco. Un gesto che, speriamo, non abbia mai più a ripetersi.